Progetti finanziati

Print Mail Pdf

Nepal Caritas Italiana

Su mandato del Santo Padre, Cor Unum esprime in modo tangibile la Sua vicinanza e quella della Chiesa Universale a chi soffre a motivo di emergenze, guerre, calamità naturali o a quanti hanno bisogno di un sostegno per la promozione umana integrale.

Di seguito, ecco alcuni esempi.

ulteriori informazioni

Filippine

Dopo il tifone Haiyan-Yolanda che ha colpito 12 milioni di persone nelle Filippine, Papa Francesco, nel 2015, benedice il centro realizzato da Cor Unum a Palo, vicino a Tacloban, la località più colpita, con una casa per i bambini e per gli anziani rimasti soli al mondo. Intervista sull’iniziativa a Mons. Segundo Tejado Muñoz, Sotto-Segretario di Cor Unum (gennaio 2014).

Siria

Papa Francesco consegna il suo appello per la pace in Siria a Cor Unum che ha seguito la crisi sin dall’inizio e che convoca 25 organismi caritativi cattolici operanti nel contesto della crisi siriana per una riunione di coordinamento, cui intervengono il Segretario di Stato vaticano, il Card. Pietro Parolin, il Nunzio Apostolico in Siria, Caritas Syria e M.O.N.A. (30 maggio 2014).

Aggiornamenti

Incontro sull'emergenza, Città del Vaticano, 29 settembre 2016.

Incontro sull'emergenza, Città del Vaticano, 17 settembre 2015.

Comunicato stampa - Progetto pro rifugiati in Giordania grazie ad Expo 2015 (Español, Français, English, Italiano, Português)

Inaugurazione del progetto fatta da Mons. Segundo Tejado Muñoz, Sottosegretario, inviato dal Papa (English)

Haiti

- EMERGENZA URAGANO "MATTHEW" (14 ottobre 2016): Il Papa in aiuto attraverso Cor Unum [Italiano]

- Papa Francesco non dimentica Haiti colpita dal terremoto cinque anni fa: Cor Unum coordina l’impegno di ricostruzione integrale della persona umana richiesto dal Pontefice agli organismi caritativi cattolici lì impegnati e da lui ricevuti in Vaticano (10 gennaio 2015).

 

Pdf

Nepal

NEPAL

Pdf

Nepal Caritas Italiana

Terremoto

Pdf

A NOME DEL SANTO PADRE AIUTI ALLE POPOLAZIONI DEL NEPAL COLPITE DAL TERREMOTO

A seguito del terremoto che, nel corso del fine settimana, ha colpito con straordinaria veemenza il territorio del Nepal, il Santo Padre, tramite il Pontificio Consiglio Cor Unum, ha stabilito di inviare un primo contributo di 100.000 dollari per il soccorso alle popolazioni.

Tale somma, che verrà inviata alla Chiesa locale, sarà impiegata a sostegno delle opere di assistenza svolte in favore degli sfollati e dei terremotati, e vuole essere una prima e immediata espressione concreta dei sentimenti di spirituale vicinanza e paterno incoraggiamento nei confronti delle persone e dei territori colpiti, che Papa Francesco ha assicurato nel corso del Regina Coeli di domenica 26 aprile. Conferenze episcopali e organismi di carità cattolici sono già ampiamente impegnati nell’opera di soccorso.

Secondo i dati al momento a disposizione, ma non ancora definitivi, le vittime, alcune delle quali registrate anche nei Paesi limitrofi, sarebbero oltre 4.300, circa 7 milioni le persone colpite in 34 distretti dello Stato del Nepal, 1 milione i senzatetto. 2 milioni sarebbero invece i bambini bisognosi di aiuto. Diverse località risultano isolate e non sono ancora state raggiunte dai soccorsi. Il governo ha stimato, inoltre, che siano circa 400 mila gli edifici distrutti.

Città del Vaticano, 28.IV.2015

Pdf

Giappone

GIAPPONE

Pdf

Italia

ITALIA